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MSN Museo di Storia Naturale

Medicea e pietre lavorate

La collezione di pietre lavorate è formata da più di 500 voci di inventario per complessivi oltre 700 esemplari, la grande maggioranza dei quali è di origine medicea. Fanno parte di questa raccolta le coppe di Lorenzo il Magnifico, quelle di Francesco I, di Ferdinando I e di Cosimo I, insieme ad altri manufatti realizzati anche fuori Firenze. Di manifattura azteca, ad esempio, sono le testine di cane in onice e in ametista.
Provenienti dalla Tribuna degli Uffizi, dove sono rimasti fino a dopo il 1780, gli oggetti in pietre dure costituiscono il classico esempio di come Pietro Leopoldo intendeva il Museo: Natura e suo utilizzo da parte dell’uomo. La raccolta oggi è apprezzata soprattutto dal punto di vista storico-artistico, anche se la lavorazione di certi materiali e la loro provenienza, in relazione al periodo di realizzazione degli oggetti, forniscono degli spunti interessanti di studio.
Tra gli esemplari più antichi spiccano quelli che presentano l’incisione LAURMED, che indica l’appartenenza dell’oggetto alla collezione personale di Lorenzo il Magnifico. Sono due coppe in diaspro ed una ciotola in giada, che sembrano provenire dal tesoro della basilica di S. Lorenzo.
Numerosi gli elementi di pregio della collezione: il vaso a navicella in quarzo ialino inciso; una coppadi diaspro grigio-giallo commissionata da Francesco I; la grande tazza a nicchia in lapislazzuli voluta da Ferdinando I; un cristallo di quarzo aranciato, con montatura in filigrana d’argento, che riporta tracce di pratiche alchemiche e di trattamenti sulle gemme, passione di Francesco I; una grande tazza in lapislazzuli a forma di conchiglia appartenuta a Cosimo I. E ancora, tre scuri levigate e affilate in giada, di provenienza della Nuova Zelanda, facenti parte degli oggetti della collezione Cook;una tabacchiera in malachite, costituita da sei formelle con montatura e cerniere in oro con l’incisione “Chevalierorf.vreduRoy Madrid”, che probabilmente fu un dono per le nozze fra Maria Luisa e Pietro Leopoldo nel 1765.
Dal punto di vista mineralogico, il materiale prevalente è il quarzo, nelle sue diverse varietà, mentre la maggioranza degli oggetti è costituita da pietre sfaccettate (per lo più quarzo ialino, quarzo citrino e quarzo affumicato) o da pietre levigate (quarzo agata, quarzo calcedonio, quarzo diaspro), conservate nei ricchi mobili della Tribuna degli Uffizi, tra cui lo stipo di Ferdinando, smantellato dopo il suo trasferimento al Museo.

 
ultimo aggiornamento: 28-Lug-2017
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