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Museo di Storia Naturale, Antropologia ed Etnologia

Via del Proconsolo 12 - 50125 Firenze -  Mappa

disabili    

Informazioni e prenotazioni

Orario 

Fino al 31 dicembre 2018

lunedì, martedì, giovedì, venerdì, dalle 9.30 alle 16.30 
sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 16.30 
giorni di chiusura: tutti i mercoledì, 25 dicembre 

Da gennaio 2019

da martedì a domenica e festivi, dalle 9 alle 17
giorni di chiusura: tutti i lunedì, 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre 


Biglietti, accesso, visite guidate e prenotazioni

intero € 6,00 
ridotto € 3,00
famiglia (1-2 adulti con massimo 4 bambini) € 13,00

Ridotto: età compresa tra 6 a 14 anni; oltre i 65 anni; scuole italiane fino alla secondaria di 2° grado con lettera intestata della scuola

Visitatori con ingresso gratuito: età inferiore a 6 anni; studenti iscritti alle Università della Toscana (Firenze, Pisa, Normale, Sant'Anna, Siena e Siena per Stranieri); dipendenti dell’Università di Firenze; studenti del programma Erasmus presso le Università della Toscana; studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze; soci ICOM (International Council of Museum) e ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici); persone con disabilità e loro accompagnatori; guide turistiche con iscrizione albo professionale; giornalisti con iscrizione albo professionale; insegnanti e accompagnatori di scolaresche in visita; possessori Edumuseicard.

Ingresso cumulativo (valido 3 mesi per le Sezioni di Antropologia, Paleontologia e Orto Botanico): intero € 10,00 | ridotto € 5,00 | famiglia € 23,00


Il Museo di Storia Naturale di Firenze aderisce alla Firenze Card 


Visite di gruppo
 
Per gruppi superiori a dieci persone è necessaria la prenotazione

Visite guidate a pagamento   
È possibile usufruire di una visita guidata, su prenotazione e con un supplemento di costo.

 
Il percorso espositivo

Fondato nel 1869 dall’antropologo Paolo Mantegazza, il Museo di Antropologia ed Etnologia perseguiva l’intento di raccogliere le testimonianze della diversità umana: 18 sale espongono prestigiose e ricche collezioni etnografiche, documento di grande importanza delle culture del mondo.

Sono presenti oggetti di ogni tipo che illustrano usi e costumi di vari popoli: abiti, accessori di abbigliamento, ornamenti e gioielli, elementi architettonici, idoli e amuleti, armi da offesa, da difesa e da caccia. E ancora, utensili per la produzione agricola, per la pesca e per la vita domestica, oggetti d’arredo delle abitazioni, strumenti musicali, oggetti liturgici di culti diversi, libri, dipinti e manoscritti. Le più antiche collezioni risalgono al XVI e XVII secolo, provengono dalle raccolte medicee e sono dovute all’interesse della famiglia Medici che collezionava oggetti raffinati provenienti dal Nuovo Mondo.

Spettacolari le testimonianze dall’America Meridionale con i manufatti del popolo dei Tupinanba, in particolare i due mantelli di Ibis Rubra. Rarissimi gli oggetti della cultura Ainu, dall’isola di Hokkaido in Giappone con kimono, gioielli e utensili domestici. Attraggono l’attenzione del visitatore le mummie dal Perù del periodo Inca e, dalla Polinesia, uno spettacolare abito da lutto (Heva). Nella sala della Nuova Guinea ammiriamo colorate maschere da lutto e crani-trofeo. E ancora, testimonianze dall’America del Nord, Lapponia, Siberia, Arcipelago Indonesiano, Corno d’Africa, Sudafrica.

Al piano terra, si trovano le stupende sale dedicate del “Museo Indiano” con le collezioni raccolte e riunite da Angelo De Gubernatis, noto orientalista, durante il suo viaggio in India. Tra i reperti più significativi sono da ricordare una serie di bronzi di significato religioso, alcune formelle in avorio con scene a sfondo erotico provenienti dal trono di Tanjore, varie sculture e frammenti architettonici di templi, giochi, ceramiche, stoffe e tessuti. Notevole anche il ricco archivio fotografico.

Patrimonio del Museo è una collezione di migliaia di fotografie scattate tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, prezioso corredo documentario delle raccolte etnografiche.


Le collezioni di Antropologia ed Etnologia

 



 
ultimo aggiornamento: 20-Nov-2018
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