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Eventi

 

Altre Nature

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Il 18 settembre 2018 si apre a 'La Specola’ - via Romana 17, Firenze – la mostra Altre Nature, personale di Alessandro Turoni.

La mostra è costituita da cinque vetrine espositive contenenti una serie di opere appartenenti a diversi periodi di produzione dell’artista. All’interno di ciascuna vetrina le opere vengono accostate in base a un filo conduttore legato alla ricerca personale dell’artista.

Le tematiche affrontate sono: la natura in tutti i suoi aspetti legati alla metamorfosi, all’evoluzione, allo scontro e al mistero che ci attende oltre la vita. La flora e la fauna vengono modificate, stravolte sul filo di suggestioni fantastiche e surreali, ma anche custodite e conservate in modo da rimanere cristallizzate nel tempo. 

Questo è uno dei motivi per cui le opere di Alessandro Turoni si inseriscono armoniosamente nel contesto espositivo de 'La Specola'.

Alessandro Turoni ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Partecipa a numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Insegna modellazione digitale presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. 

Altre Nature

Mostra personale di Alessandro Turoni

19 settembre – 11 novembre 2018

'La Specola', via Romana, 17 Firenze

Corridoio delle mostre temporanee (2° piano)

Inaugurazione martedì 18 settembre 2018
ore 16.30

Orario fino al 30 settembre: 10.30-17.30. Chiuso: lunedì

Orario dal 1 ottobre: 9.30 -16.30. Chiuso: lunedì

Biglietto di ingresso: intero € 6 | ridotto € 3 Il biglietto comprende l'accesso alla Collezione Zoologica (2° piano) e a Mineraliter (1° piano).

Info: 055 2756444

 

Galileo e la Piera. Dialogo astronomico in cucina

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Nella dimora in cui Galileo visse gli ultimi anni della sua vita, siamo spettatori della conversazione tra lo scienziato e la sua governante Piera. Un’occasione per indagare con una lente di ingrandimento un Galileo domestico, quotidiano, le sue passioni, il cibo e il buon vino. Durante i preparativi per la cena, i due personaggi hanno l’occasione anche di discutere di questioni astronomiche. Attraverso uno scambio di divertenti battute riuscirà Galileo a far comprendere alla Piera il sistema copernicano?

 

Sabato 15 e domenica 16 settembre 2018

Orario dello spettacolo: dalle 17.00 alle 18.00

A seguire, visita guidata della Villa.

Via Pian dei Giullari, 42 - Firenze 

 

A causa dei posti limitati la prenotazione è obbligatoria.

Durata: 2 ore circa. Consigliato per tutti, bambini dai 10 anni in poi.

Costi: € 6,00, ridotto € 3,00 per il biglietto di ingresso alla Villa + € 3,00 per lo spettacolo teatrale e visita.

Informazioni e prenotazioni

 

Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo in collaborazione con il Museo Galileo.

 

Viaggio nell'altro e nell'altrove

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Filmati inediti di Paolo Graziosi dall'Archivio dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria

Dall’arte preistorica di Levanzo alle tradizioni dei Kalash dell’Himalaya

 

Nel 2018 ricorre il trentennale dalla scomparsa di Paolo Graziosi (1906-1988), fondatore e primo presidente dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, ordinario di Antropologia all’Università di Firenze e, dal 1954 al 1982, Direttore del Museo di Antropologia e Etnologia.  Ricercatore e docente dai molteplici interessi in diversi settori scientifici, dall’etnografia, all’antropologia alla paleontologia, soprattutto è stato il più eminente studioso italiano di arte preistorica.

L’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (IIPP) ne celebra la memoria proponendo un viaggio nelle sue ricerche attraverso lo sguardo della sua cinepresa. Grazie alla collaborazione con l'Università di Firenze - Laboratorio Multimediale e con il Sistema Museale di Ateneo - Museo di Antropologia e Etnologia, sono stati prodotti alcuni video che ripropongono i filmati girati da Paolo Graziosi durante le sue ricerche sull’arte rupestre e nella missione sull'Himalaya tra le popolazioni Kalash, della quale il Museo di Antropologia e Etnologia conserva preziosi manufatti etnografici. I filmati saranno brevemente introdotti da Luca Bachechi, Maria Gloria Roselli e Silvia Florindi.

 

20 settembre 2018, ore 17.30 | ingresso libero

Museo di Antropologia e Etnologia

Via del Proconsolo, 12, Firenze | Aula 1

 

Intervengono

Monica Miari, Presidente dell'Istituto Italiano Preistoria e Protostoria

Marco Benvenuti, Presidente del Sistema Museale, Università di Firenze 

Carlo Sisi, Direttore della Commissione Tecnica Arte, Fondazione CR Firenze

David Caramelli, Direttore del Dipartimento di Biologia, Università di Firenze

 

Programma

Luca Bachechi

Presentazione del filmato “La Grotta preistorica di Cala dei Genovesi, 1953

 

Maria Gloria Roselli

Presentazione del filmato “Tra i popoli dell’Himalaya, 1955

 

Silvia Florindi

Presentazione del filmato “La fragilità del segno

Golden Prize Festival AVICOM, 2018

 

L’evento rientra nell’European Year of Cultural Heritage 2018

 

Organizzazione: Istituto Italiano Preistoria e Protostoria; Sistema Museale dell’Università di Firenze; Fondazione CR Firenze; Laboratorio Multimediale dell’Università di Firenze

 

Con il patrocinio di: Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Toscana, Comune di Firenze, Società Italiana di Antropologia e Etnologia.

 

Info: 055 2756444 

 

 

 

 

Da Botticelli a Foggini. Percorsi di arte fiorentina a Villa La Quiete

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Il percorso consente di conoscere la Villa, il suo patrimonio artistico e le figure storiche che ne hanno arricchito il valore nel corso del tempo. Da segnalare, tra le opere, alcune delle pale d’altare cinquecentesche: l’Incoronazione della Vergine di Sandro Botticelli e bottega e la Madonna con Bambino e Santi di Ridolfo del Ghirlandaio e Michele Tosini. In occasione della riapertura verrà inoltre mostrato per la prima volta lo Stemma di Papa Leone X in legno policromo.

 

Orario delle visite a settembre:

sabato e domenica | un unico turno, partenza ore 18  (visita fino alle 19.30)

L'ingresso e la visita guidata sono gratuiti, la prenotazione è obbligatoria

Informazioni e prenotazioni

Maggiori informazioni sul percorso di visita 

La villa si trova in via di Boldrone 2, Firenze

 

Sabato 22 e domenica 23 settembre 2018 in occasione del Festival L'eredità delle donne, il Sistema Museale di Ateneo in collaborazione con la Regione Toscana organizza quattro visite guidate gratuite dedicate alle quattro figure femminili che hanno legato il loro nome alla storia della Villa.

Leggi di più

 

Le donne di Villa La Quiete

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Si svolge a Firenze dal 21 al 23 settembre 2018 il Festival L’Eredità delle Donne,  rassegna di eventi che coinvolge tutti gli ambiti della cultura, l’arte, la scienza, l’attualità, la politica, il giornalismo, con una chiave di lettura al femminile per evidenziare il valore e la preziosa eredità delle donne. Il Festival è inserito nell'ambito delle Giornate europee per il patrimonio 2018.

Il Sistema Museale di Ateneo partecipa con quattro visite guidate gratuite a Villa La Quiete luogo che è un palinsesto di storia medicea, di storia della devozione e di storia dell’educazione femminile.

Le visite hanno come tema le quattro grandi figure femminili che hanno legato in modo indissolubile il loro nome alla storia del complesso: la Granduchessa Cristina di Lorena, moglie di Ferdinando I, che l’acquistò nel 1627, la nobildonna spagnola Eleonora Ramirez de Montalvo, che nel 1650 vi trasferì la congregazione delle Montalve, la granduchessa Vittoria della Rovere Medici, ed infine l’Elettrice Palatina, la granduchessa Anna Maria Luisa de’ Medici, che con il suo mecenatismo contribuì a modificare profondamente la struttura architettonica della villa e realizzare il bel giardino che la circonda (per saperne di più: "Le donne di Villa La Quiete", articolo di Carmelo Argentieri per l'Eredità delle Donne).

 

Sabato 22 settembre

  • ore 17.00: Anna Maria Luisa de’ Medici (Elettrice Palatina) a cura di Stefano Casciu, Direttore del Polo Museale della Toscana e Maria Maddalena Grossi, Sistema Museale di Ateneo
  • ore 18.00: Vittoria della Rovere a cura di Cristiano Giometti, Docente di Storia dell’Arte Moderna, Università degli Studi di Firenze

 

Domenica 23 settembre

  • ore 17.00: Cristina di Lorena a cura di Donatella Pegazzano, Docente di Museologia e Storia del collezionismo, Università degli Studi di Firenze 
  • ore 18.00: Eleonora Ramirez di Montalvo a cura di Isabella Gagliardi, Docente di Storia Medievale, Università degli Studi di Firenze. 

 

La villa si trova in via di Boldrone 2, Firenze 

Le visite guidate sono gratuite. La prenotazione è obbligatoria. Prenotati qui

 

Organizzazione: Sistema Museale di Ateneo in collaborazione con Regione Toscana.



 

Musicoterapia al Giardino dei Semplici

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Il Sistema Museale di Ateneo e il progetto Welcome che considera i musei come luoghi dove la crescita culturale, partecipazione e benessere siano a disposizione anche delle categorie sociali più svantaggiate, organizzano i

Laboratori per l’educazione all’Ascolto, Dialogo, Pace

Gli incontri, condotti dal musicoterapeuta Matteo Maienza, si svolgono nell’Orto Botanico-Giardino dei Semplici dove, all’ombra dei suoi centerari alberi, cerchiamo di agevolare l’improvvisazione con l’uso di strumenti a percussione, favorendo l’ascolto e il dialogo e promuovendo una comunicazione non verbale attraverso il metodo della musicoterapia.

 

Venerdì 14 e venerdì 21 settembre, ore 10.30 alle 12.30

Orto Botanico, via P.A. Micheli, 3 Firenze

 

Informazioni:

Gli incontri, rivolti a pubblici con particolari esigenze, sono gratuiti.

Prenotazione obbligatoria per partecipanti e accompagnatori. Max 15 persone

Informazioni e prenotazioni

 

Matteo Maienza, musicoterapeuta iscritto alla F.I.M. (Federazione Italiana Musicoterapeuti) svolge attività clinica e di ricerca in ambito educativo e riabilitativo dal 2012. Diplomato presso il Conservatorio di Musica di Verona vive e lavora a Firenze.

 

Flowers. I confini dell’Eden

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Si apre il 10 luglio 2018 la terza edizione della mostra d’arte contemporanea Flowers che consolida il rapporto tra l’Accademia di Belle Arti di Firenze e il Sistema Museale di Ateneo di cui fa parte l’Orto Botanico, sede della mostra.

L’esposizione, curata da Alessandra Porfidia, Giandomenico Semeraro, Vincenzo Ventimiglia copre il periodo estivo e si snoda negli spazi esterni dell'antico Giardino dei Semplici.

Ad esporre sono gli allievi del Corso di Scultura del Triennio e dell’Indirizzo di Scultura del Biennio di Arti Visive e Nuovi Linguaggi Espressivi.

Il titolo di quest’anno, I Confini dell’Eden, partendo dall’idea di confine geografico - oggi drammaticamente attuale - evoca l’Eden, spazio in cui il “bello” si lega con il “buono”, come nell’Orto Botanico in cui si coltivano e studiavano i Semplici, ossia i Medicamenti Semplici. Un Paradiso possibile si disvela nel cuore di Firenze?

  
 
Flowers

I confini dell’Eden

A cura di Alessandra Porfidia, Giandomenico Semeraro, Vincenzo Ventimiglia

10 luglio- 3 settembre 2018

Orto Botanico, via P.A. Micheli, 3 Firenze

Orario: tutti i giorni, 10-19

Chiusura: tutti i mercoledì e il 15 agosto

Informazioni

 
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