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SMA Sistema Museale di Ateneo

Emilio Levier

Émile (Emilio) Levier (1838-1911) fu uno dei tanti stranieri diventati italiani d’adozione per varie vicissitudini. Nacque in Svizzera, si laureò in Medicina e praticò la professione prima a Berna e poi a Parigi e, nel 1865, si trasferì a Firenze dove continuò la sua attività, coltivando contemporaneamente la sua passione, la botanica. Viaggiò in quasi tutte le regioni italiane e fece raccolte anche all’estero, in Svizzera, in Spagna e Portogallo con Pierre Edmond Boissier (1810-1885), in Caucaso nel 1890 con l’amico Stefano Sommier (1848-1922). Levier si occupò principalmente di crittogame, in particolare di Briofite (muschi ed epatiche) ed in breve tempo riuscì ad organizzare un erbario briologico, frutto sia di raccolte che di scambi, che ha costituito la base di partenza della moderna “Flora Briologica Italiana”. Alla sua morte i suoi erbari, tanto il crittogamico quanto il fanerogamico, vennero venduti dalla vedova all’Erbario Centrale. Ancora oggi la collezione crittogamica di Levier, che consta di circa 150.000 campioni, costituisce un terzo della relativa sezione dell’erbario fiorentino.

 

 

 
ultimo aggiornamento: 02-Ott-2017
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