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MSN Museo di Storia Naturale

Andrea Cesalpino

Si deve ad Andrea Cesalpino (1519-1603), aretino, il primo erbario sistematico della storia (1563), vale a dire la prima collezione di piante in cui i reperti sono ordinati secondo un criterio sistematico, basato su somiglianze e differenze tar gli organi che le caratterizzano (si veda la voce “Erbario Cesalpino” in “Collezioni storiche”). Cesalpino fu, a Pisa, tra gli allievi di Luca Ghini (1490-1556), medico inventore dell’erbario come tecnica di conservazione e di studio delle piante; a Ghini successe nel 1555 come direttore dell’Orto botanico e insegnante della “materia medica”, quando il maestro si trasferì a Bologna. Nel 1591 Papa Clemente VIII lo chiamò a Roma come medico personale e lì assunse la cattedra di Medicina alla Sapienza, interessandosi allo studio della circolazione del sangue. Tra i suoi trattati più noti figurano le Quaestionum medicarum (1593), il De metallicis (1596) e, soprattutto, il De plantis libri XVI (1583), testo nel quale espose i tre concetti essenziali alla base della botanica sistematica, gli stessi evidentemente osservati nella costituzione dell’erbario vent’anni prima: riconoscimento dei caratteri differenziali, raggruppamento degli organismi in gruppi omogenei, confronto tra i vari gruppi e loro gerarchizzazione. Grazie al De plantis Cesalpino è universalmente riconosciuto come “fondatore” di questa disciplina.

 
ultimo aggiornamento: 02-Ott-2017
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