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MSN Museo di Storia Naturale

Erbario Cesalpino

L’erbario di Andrea Cesalpino (1525-1603) è una collezione di exsiccata realizzata fra il 1555 e il 1563. È il più antico erbario del mondo in cui le piante sono ordinate con criteri sistematici; Cesalpino è infatti considerato lo scienziato che ha gettato le basi della botanica sistematica moderna. A differenza delle collezioni coeve di Aldrovandi, Merini, Petrollini, ecc., i campioni sono disposti secondo un criterio che tiene conto delle affinità dei caratteri delle diverse specie, con esemplari appartenenti alla stessa famiglia sullo stesso foglio e su fogli contigui. Realizzato come dono per il vescovo Alfonso Tornabuoni di Sansepolcro, appassionato di botanica, la raccolta comprende 768 campioni di piante vascolari montati su 266 fogli di carta inseriti in tre scatole, con nomi in italiano, latino e/o greco. L’erbario è preceduto da una lettera dedicatoria di Cesalpino al vescovo Tornabuoni e da un indice delle piante in greco, latino e italiano. Dopo la morte di Tornabuoni l’erbario passò agli eredi e nel 1818 fu acquistato dal granduca di Toscana Ferdinando III di Asburgo-Lorena per la Biblioteca di Palazzo Pitti. Nel 1844 Parlatore lo fece trasferire al Museo di Storia Naturale, ritenendolo un fondamentale cimelio scientifico per la storia della Botanica. Costituito in origine da un unico grosso volume, fu fatto rilegare da Parlatore in tre volumi nel 1844, infine “slegato” in fogli sciolti, nel 2006, per una più facile consultazione.

 
ultimo aggiornamento: 03-Ago-2017
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