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SMA Sistema Museale di Ateneo

Collezione paleobotanica

Le collezioni di piante fossili si conservano generalmente nei musei di paleontologia, secondo un criterio cronologico. Nei musei botanici, invece, l’ordine è di tipo sistematico (per specie, genere, famiglia etc.) per consentire il confronto con i campioni attuali necessario alla ricostruzione dei rapporti evolutivi tra le piante estinte e quelle viventi.La collezione di fossili vegetali fu iniziata da Parlatore a partire da un nucleo preesistente al 1842. Fra i campioni più significativi si ricordano quelli della collezione di Bolca, elegantemente montati su apposite tavole di legno, e quelli provenienti dai giacimenti lignitiferi della Maremma. La collezione si accrebbe notevolmente tra il 1843 e il 1874, ma dopo la morte di Parlatore l’incremento fu molto limitato. Recentemente, tra il 1980 e il 1990, indagini nei depositi lignitiferi del Valdarno superiore hanno permesso un ulteriore aumento della raccolta, che oggi comprende più di 8000 campioni di grande valore storico-scientifico.

 

 
ultimo aggiornamento: 01-Ago-2017
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