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MSN Museo di Storia Naturale
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Orto Botanico

Via Pier Antonio Micheli 3 - 50121 Firenze -  Mappa

 

disabili didvisivi

Informazioni e prenotazioni

 

Orario 

1 aprile-15 ottobre
tutti i giorni e festivi,  dalle 10 alle 19

16 ottobre-31 marzo
sabato e domenica, dalle 10 alle 16

Giorni di chiusura: tutti i mercoledì, 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre

 

Biglietti

Biglietto € 3,00
Famiglia (1-2 adulti con massimo 4 bambini) € 13,00
Nominativo (valido 1 anno, per un massimo di 30 ingressi) € 30,00 

Ingresso cumulativo (valido 3 mesi per le Sezioni di Antropologia, Paleontologia e Orto Botanico): intero € 10,00 | ridotto € 5,00 | famiglia  € 23,00

Visitatori con ingresso gratuito: età inferiore a 6 anni; studenti e dipendenti dell’Università di Firenze; studenti del programma Erasmus presso l’Università di Firenze; studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze; soci ICOM (International Council of Museum) e ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici); portatori di handicap e loro accompagnatori; guide turistiche con iscrizione albo professionale; giornalisti con iscrizione albo professionale; insegnanti e accompagnatori di scolaresche in visita; possessori Edumuseicard.

Per gruppi superiori alle 10 persone è obbligatoria la prenotazione.

Il Museo di Storia Naturale di Firenze aderisce alla Firenze Card

Promozione "2x1 Insieme al Museo": nelle domeniche di febbraio 2018 i soci Unicoop Firenze possono acquistare - dietro presentazione della tessera socio - due biglietti interi al prezzo di uno.

 

Percorso espositivo

L’Orto Botanico “Giardino dei Semplici”, creato dai Medici come Giardino di piante medicinali (i Semplici) nel 1545, è fra gli Orti più antichi al mondo. Per tutto il Cinquecento e il secolo successivo, quest’orto ebbe un periodo di grande splendore e fu arricchito di molte piante rare raccolte in tutto il mondo, permettendoci oggi di fruire di preziose collezioni.

Si sviluppa su un’area di oltre due ettari, al chiuso e all’aperto. Nelle serre calde e fredde, costruite nel XIX secolo, sono collocate le piante tropicali e subtropicali tra cui, particolarmente importanti, la collezione di Cicadee, Ficus, Palme, una antica collezione di Agrumi, piante succulente e acquatiche, oltre ad una ricca collezione di piante di usi tradizionali etnobotanici.

All’aperto troviamo la vasta collezione delle piante alimentari, particolarmente importante dal punto di vista didattico, una ricostruzione, in tre aiuole, di un giardino all’italiana, con una ricchissima collezione di rose antiche e moderne che si snoda in tutto l’Orto, le aiuole di piante medicinali e velenose, con particolare riferimento al territorio toscano, quella orientale con il giardino zen, due aiuole di acclimatazione per palme esotiche. Presenti, inoltre, tre teche con una piccola collezione didattica sulle piante carnivore e, di fronte all’imponente Sughera, in una aiuola, è allestita, durante la primavera, una mostra stagionale con la suggestiva collezione delle Felci.

Di grande suggestione sono 94 alberi monumentali, tra cui il Tasso piantato nel 1720, l’esemplare più antico nell’Orto, e la Sughera del 1805.

Molto interessanti i percorsi tematici: l’evolutivo tra varie specie di piante vascolari con numerosi “fossili viventi”, il percorso sulle rose antiche e moderne e quelli sensoriale, tattile e olfattivo per non vedenti.

Dopo i gravi danni subiti dalla tromba d’aria nel settembre 2014, il Giardino dei Semplici ha attivato e concluso una campagna di crowdfunding che ha permesso la piantumazione di quasi 500 piante da fiore nelle quattro aree di accesso del Giardino, interventi che hanno segnato la sua rinascita.

Percorsi per diversamente abili

Un percorso per non vedenti e ipovedenti si snoda all’aperto e nelle grandi serre fredde e calde.  Il percorso, patrocinato dal Comune di Firenze, è stato finanziato in parte dalla Regione toscana con l’apporto della stamperia Braille che ha curato la realizzazione di tutti i cartellini e mappe in braille, con l’Unione Italiana Ciechi e con il Vivat (Volontari Italiani Visite Artistiche Tattili).

Il primo nucleo è costituito da una serie di vasi di piante aromatiche collocate, lungo via La Pira, su supporti colorati di verde brillante, costruiti ad altezza d’uomo in modo che le piante stesse possano essere toccate e odorate con facilità.

In seguito è stato fatto un percorso all’aperto con una mappa generale dell’Orto (da poco sostituita) in braille e cartellini, alcuni posizionati alla base degli alberi più vecchi o grandi, altri con spiegazioni sintetiche delle aiuole tematiche, altri all’ingresso e dentro le serrette tematiche e le serre fredde e calde con spiegazioni sulle principali collezioni dell’Orto. Nel 2013 è stato creato, in serra calda, un altro percorso dedicato alle piante medicinali e velenose, piante da fibra, spezie e piante tropicali eduli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
ultimo aggiornamento: 30-Gen-2018
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