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SMA Sistema Museale di Ateneo

Fuegini

Fuegini
I Fuegini

Il Museo possiede una collezione composta da una ventina di crani e diversi elementi post-craniali riferibili all’etnia Yàmana, gruppo abitante l’estremo sud della Terra del Fuoco, raccolti da Giacomo Bove durante la sua prima spedizione in Sudamerica (1881). Si tratta di una collezione molto importante dal punto di vista storico, museologico e antropologico. Le collezioni scheletriche appartenenti ai Fuegini sono molto rare (si trovano raccolte  presso il Museo di Antropologia Giuseppe Sergi dell’Università La Sapienza di Roma, presso il Musée de l’Homme di Parigi, a Vienna e a Punta Arenas in Cile) e sono preziose perché queste popolazioni, che rappresentano uno straordinario esempio di adattamento biologico e culturale ad ambienti estremi,  sono scomparse in seguito alla decimazione operata dagli invasori occidentali, alla diffusione di agenti patogeni esogeni, alla rottura dell’equilibrio bio-culturale basato su una economia di sussistenza che li ha sostenuti per migliaia di anni.

Attività del laboratorio

Da alcuni anni, i curatori della sezione di Antropologia del Museo di Storia Naturale, in collaborazione con i ricercatori dei Laboratori di Antropologia del Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze, stanno operando in varie direzioni per la valorizzazione di questa preziosa collezione.

Esecuzione di scansioni tomografiche (TAC) dei crani fuegini

Permette di raccogliere dati digitali e di renderli facilmente disponibili ai ricercatori, evitando ripetute manipolazioni dei reperti e garantendo una migliore conservazione di questa rara collezione.

Questa attività viene svolta in collaborazione con il prof. Jacopo Moggi Cecchi e con l'Unità di Radiodiagnostica dell'Ospedale di Santa Maria Nuova (ASL di Firenze).

Studio paleogenetico

Questo studio prevede il prelievo di una piccola porzione di materiale osseo attraverso la perforazione della mastoide e l’analisi del mtDNA (DNA mitocondriale). Lo strumento utilizzato per la polverizzazione è un trapano dentale che produce fori di diametro minimo.

Pubblicazioni 
MARANGONI A., BELLI M. L., CARAMELLI D., MOGGI CECCHI J., ZAVATTARO M., MANZI G., 2012. Tierra del Fuego, its ancient inhabitants, and the collections of skeletal remains in the Museums of Anthropology of Florence and Rome. Museologia Scientifica nuova serie  5(1-2): 88-96,  2011.


Referente MSN: Monica Zavattaro

 
ultimo aggiornamento: 09-Mag-2020
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