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SMA Sistema Museale di Ateneo

Palme

La collezione di Arecaceae dell’Orto Botanico di Firenze si presenta come una raccolta di esemplari esotici che si è costituita nel tempo (a partire dal ‘700) con materiale raccolto nel corso di viaggi extraeuropei o spedito da altri Orti Botanici stranieri o donati da botanici e appassionati. Oltre alla valenza storica dei suoi esemplari (tra le altre Chamaedorea elatior Mart., Chamaerops humilis L. e Sabal palmetto (Walt.) Lodd. ex Schult et Schult F. già presenti nel 1880), ha una valenza scientifica attuale importante sia per il numero di specie raccolte che per le ricerche in atto.

Dal 1950 il numero di palme dell’Orto Botanico è stato incrementato attraverso scambi con Orti botanici italiani (Genova, Pisa, Roma, Palermo, Napoli, Cagliari) e stranieri (Lisbona, Rio de Janeiro, Coimbra, Bogor). Ulteriori acquisizioni vennero da varie missioni scientifiche e di raccolta in America latina, Africa e Indonesia. Un forte incremento si è avuto anche nell’ ultimo periodo in cui la collezione si è sostanzialmente rinnovata con l’introduzione, dall’ anno 2000, di oltre un centinaio di esemplari nuovi.

Attualmente la collezione si compone di circa 320 esemplari con 71 generi e un centinaio di specie distribuite nelle serre calde e fredde e coltivate all’aperto. Nel 2011 è stata rinvenuta, tra le piante della collezione, una palma del genere Trithrinax presente nel Giardino fin dal 1907. L’esemplare risulta sconosciuto al mondo accademico per salienti caratteri morfologici e sono in corso studi in collaborazione con botanici svizzeri ed argentini per l’attribuzione di una nuova specie al genere considerato. Nel 2005 è iniziato un esperimento di acclimatazione che ha portato, ad avere in due aiuole in pien’aria, 38 esemplari con 16 generi e 38 specie.

L’Orto Botanico di Firenze, membro dell’IPS (International Palms Society) è presente in un accordo quadro di cooperazione nell’Associazione Palmiria (Gruppo Italiano Palme) per azioni congiunte nel campo della ricerca sistematica, della didattica e della divulgazione internazionale sul tema delle Palme. Ha inoltre collaborato varie volte con il Centro di Studio delle Palme di San Remo partecipando a vari convegni e seminari. Nel 2013, nel corso del Dies Palmarum, ha ricevuto un riconoscimento per la ricchezza e qualità della collezione delle Arecaceae

Contatti

Paolo Luzzi

 

 

 

 
ultimo aggiornamento: 24-Nov-2017
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