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MSN Museo di Storia Naturale

Italian Snails Conservation Project

Tra i principali compiti del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze c’è quello di operare per la tutela delle specie animali e vegetali soprattutto di quelle endemiche o in grave pericolo di estinzione. Gli sforzi della Sezione di Zoologia “La Specola” sono mirati sia alla conservazione dei vertebrati (mammiferi, uccelli, rettili e anfibi, pesci), animali di grandi dimensioni e filogeneticamente più vicini all’uomo, ma anche dei più numerosi animali di piccole dimensioni, gli invertebrati (molluschi, insetti, crostacei, etc…). Queste specie sono spesso sconosciute al grande pubblico, ma sono altrettanto importanti perché concorrono a comporre il variegato mosaico della biodiversità.


Il progetto

Nonostante esistano da tempo liste di attenzione di specie da proteggere, redatte sia a livello internazionale (Red List IUCN e Direttiva “Habitat”) che a livello locale (per esempio, in Toscana, la LR 56/2000 e la LR 30/2015), sono poche però le azioni concrete attuate sulle specie classificate come vulnerabili o in pericolo di estinzione. Per quanto riguarda la Toscana, negli allegati della LR 56/2000 sono individuati gli habitat e specie da proteggere, tra cui alcuni molluschi terrestri e d’acqua dolce come Melanopsis etrusca e Xerosecta giustii.

Queste due specie di molluschi, endemici della Toscana, sono molto diverse sia da un punto di vista sistematico che ecologico, ma entrambe risultano estremamente vulnerabili principalmente a causa della loro limitata distribuzione e per la distruzione progressiva del loro habitat naturale.

In questo contesto e grazie ai finanziamenti dell’associazione no profit “Friend of the Earth” è stato sviluppato il progetto “ItalianSnailsConservation Project – La conservazione di Melanopsis etrusca e Xerosecta giustii”.

Lo scopo di questo innovativo progetto è quello di avviare azioni concrete per la tutela di questi due endemiti toscani, in modo da contribuire alla salvaguardia di questi importanti elementi della biodiversità nazionale.

Il progetto prevede diverse azioni: studi sul territorio per l’approfondimento delle conoscenze sulla biologia delle due specie; studi sulla variabilità genetica delle popolazioni relitte; programmi di protezione e azioni atte al miglioramento delle condizioni degli habitat nei quali le due specie vivono; avvio di allevamenti ex situ per la creazione di banche biologiche essenziali per specie a rischio di estinzione; eventi di educazione e sensibilizzazione della cittadinanza; sviluppo di iniziative eco-compatibili per lo sviluppo del turismo e per la valorizzazione dei territori.


Il video del progetto


La finalità del Progetto
 

Gli obiettivi del progetto riguardano sia azioni di natura amministrativa che interventi concreti di conservazione. Con i primi si propone di operare per la tutela degli habitat e delle specie che ci vivono, alcune delle quali di interesse comunitario, in particolare attraverso la creazione o l’ampliamento di un SIC (Sito di interesse comunitario), attuando la legislazione corrente. Con i secondi si prevede sia la conservazione diretta degli habitat dove vivono le popolazioni naturali che la creazione di “banche biologiche” riducendo il rischio di estinzione in caso di eventi calamitosi. Il progetto consentirà anche di perseguire obiettivi di tipo educativo-didattico, attraverso  la creazione di pannelli, la diffusione di brochures, pubblicazioni e la realizzazione di percorsi di visita presso ciascuna delle sedi interessate dal progetto: l’Aquarium Mondo Marino di Valpiana, l’azienda di elicicoltura La Lumaca Maremmana di Campagnatico, il giardino della sezione di Zoologia “La Specola” del Museo di Storia Naturale di Firenze, gli uffici degli assessorati e dei vari enti coinvolti.
 

Partner

Altri partner essenziali per la buona riuscita del progetto sono: l’azienda di elicicoltura “La Lumaca Maremmana” presso Campagnatico e l’Aquarium Mondo Marino di Valpiana.

 
ultimo aggiornamento: 14-Dic-2017
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