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MSN Museo di Storia Naturale

Orto Botanico

Ortovisita

Via Pier Antonio Micheli 3 - 50121 Firenze -  Mappa

 

Informazioni e prenotazioni

Per gruppi superiori alle 10 persone è obbligatoria la prenotazione

disabili didvisivi

Orario di visita

1 aprile-15 ottobre
tutti i giorni e festivi,  dalle 10 alle 19

16 ottobre-31 marzo
sabato e domenica, dalle 10 alle 16

 

Giorni di chiusura: tutti i mercoledì, 1 gennaio, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre

 

Prezzi

Biglietto € 3,00
Famiglia (1-2 adulti con massimo 4 bambini) € 13,00
Nominativo (valido 1 anno, per un massimo di 30 ingressi) € 30,00 

Ingresso cumulativo (valido 3 mesi per le Sezioni di Antropologia, Paleontologia e Orto Botanico):
Intero € 10,00 | Ridotto € 5,00 | Famiglia  € 23,00

Dettagli

L’ingresso è gratuito nei seguenti casi:
– età inferiore a 6 anni
– studenti e dipendenti dell’Università di Firenze
– studenti del programma Erasmus presso l’Università di Firenze
– studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze
– soci ICOM (International Council of Museum) e ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici)
– portatori di handicap e loro accompagnatori
– guide turistiche con iscrizione albo professionale
– giornalisti con iscrizione albo professionale
– insegnanti e accompagnatori di scolaresche in visita
– possessori Edumuseicard

 

L'Orto Botanico

L’Orto Botanico “Giardino dei Semplici” fu creato dai Medici come Giardino di piante medicinali (i Semplici) nel 1545, è fra gli Orti più antichi al mondo.

« Un Luogo Pubblico, dove… si coltivassero le piante native di climi e paesi differentissimi, affinché i giovini Studenti, le potessero in breve spazio di luogo, con facilità e prestezza imparare a riconoscere. » (Luca Ghini, 1543)

Per tutto il Cinquecento e il secolo successivo, quest’orto ebbe un periodo di grande splendore e fu arricchito di molte piante rare raccolte in tutto il mondo.

Si sviluppa su un’area di oltre due ettari, al chiuso e all’aperto.

Nelle serre calde e fredde, costruite nel XIX secolo, le più grandi d’Italia, sono collocate le piante tropicali e subtropicali tra cui, particolarmente importanti,  la collezione di Cicadee, Ficus, Palme, una antica collezione di Agrumi, piante succulente e acquatiche, oltre ad una ricca collezione di piante di usi tradizionali etnobotanici.

All’aperto troviamo la vasta collezione delle piante alimentari, particolarmente importante dal punto di vista didattico, una ricostruzione, in tre aiuole, di un giardino all’italiana, con una ricchissima collezione di rose antiche e moderne che si snoda in tutto l’Orto, le aiuole di piante medicinali e velenose, con particolare riferimento al territorio toscano, quella orientale con il giardino zen, due aiuole di acclimatazione per palme esotiche. Presenti, inoltre, tre teche con una piccola collezione didattica sulle piante carnivore e, di fronte all’imponente Sughera, in una aiuola, è allestita, durante la primavera, una  mostra stagionale con la suggestiva collezione delle Felci.

Nella porzione laterale ottocentesca del Giardino, troviamo la collezione di Gimnosperme dove  spicca la presenza di Wollemia nobilis, antica gimnosperma ritenuta una pianta fossile fino al 1994, anno della sua scoperta in Australia.

Di grande suggestione sono i 5 alberi monumentali, tra i 220 presenti, come il Tasso piantato nel 1720, l’esemplare più antico nell’Orto, e la Sughera del 1805.

Molto interessanti i percorsi tematici: l’evolutivo tra varie specie di piante vascolari con numerosi “fossili viventi”, il percorso sulle rose antiche e moderne e quelli sensoriale, tattile e olfattivo per non vedenti.

Tutti i vialetti sono in ghiaia con le aiuole delimitate da bassi cordoli in pietra. In una nicchia del muro perimetrale è collocato un busto in marmo di Esculapio, scolpito nella seconda metà del XVI secolo e, all’esterno del “cancello storico”, è visibile ancora lo stemma mediceo del 1500. Oltre alla grande fontana centrale del XIX secolo, sono presenti numerose vasche utilizzate per le splendide Ninfee e per il Loto, nonché per altre piante acquatiche.

Nel giardino è presente un percorso guidato dalla tecnologia dei beacons – piccoli “fari” o “localizzatori” che grazie alla tecnologia bluetooth sono in grado di segnalare la loro presenza allo  smartphone o tablet che si trova nelle loro vicinanze – dopo aver opportunamente scaricato l’applicazione.

L’applicazione NEARBEE   (disponibile per iOS e Android) si scarica direttamente e gratuitamente anche presso la biglietteria del Museo.

Il Giardino dei Semplici ha concluso  la campagna di crowdfunding che ha permesso la piantumazione di quasi 500 piante da fiore nelle quattro aree di accesso del Giardino – interventi che hanno segnato la sua rinascita dopo i gravi danni subiti dalla tromba d’aria nel settembre 2014.

La rinascita dell’Orto Botanico

Nell’Orto botanico  sono stati realizzati alcuni percorsi appositamente pensati per non vedenti e ipovedenti che permettono di entrare in contatto con le piante attraverso il tatto e l’olfatto: i percorsi sono dotati di cartellinatura in braille, supporti colorati per rendere agevole il contatto con le piante aromatiche e piccole bacheche.

 
ultimo aggiornamento: 25-Lug-2017
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