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MSN Museo di Storia Naturale

Mineralogia e Litologia

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La sezione di Mineralogia è temporaneamente chiusa al pubblico per lavori di riqualificazione.

Una porzione importante delle Collezioni mineralogiche dell’Ateneo è visitabile presso la Sezione di Zoologia ‘La Specola’ (Via Romana, 17) nel nuovo allestimento Mineraliter. Pietre mirabili tra Medici e Natura, che propone una straordinaria selezione di pietre lavorate appartenute alla famiglia Medici, affiancata da un’esposizione di minerali estetici, provenienti dall’Italia e da tutto il mondo.

Informazioni e prenotazioni


Il percorso espositivo

Nel nuovo allestimento Mineraliter è possibile ammirare gli spettacolari intrecci di cristalli di tormalina allungati di svariati colori, associati a variopinte miche, alla candida albite e al quarzo provenienti dal Brasile e la collezione medicea di pietre lavorate, che fa parte del nucleo più antico e prestigioso delle raccolte. Tra gli esemplari più spettacolari ci sono le coppe di diaspro rosso e giallo appartenute a Lorenzo il Magnifico, due coppe di giada a forma di fiore di loto di manifattura Ming, il vaso a navicella, ricavato da un unico blocco di quarzo ialino, di manifattura fiorentina risalente al ‘500, il vaso in lapislazzuli descritto da Vasari, un piano di tavola in ebano intarsiato di diaspro, calcedonio, agata, corniola e lapislazzuli, anch’esso cinquecentesco.

L’allestimento della Sezione di Mineralogia permette al visitatore di conoscere i segreti della formazione dei minerali e le loro proprietà, gli impieghi tecnologici e le relazioni con l’ambiente. I minerali e le meteoriti esposte raccontano la storia della Terra e del sistema solare. I disegni, i colori fantasmagorici e le trasparenze delle fette di agata e di tormalina suscitano meraviglia e stimolano la fantasia, così come la  cabina oscurata che ospita i minerali fluorescenti.
Un ruolo importante ricopre la collezione di minerali dell’isola d’Elba, un vero “paradiso mineralogico” fino dai tempi degli etruschi. Tra gli altri spiccano due grandi esemplari: un cristallo di berillo di varietà acquamarina di 98 kg e un cristallo di topazio giallo di 151 kg. All’interno dell’allestimento due esemplari di quarzo costituiscono una parte di percorso tattile. Infine completano la visita alcuni filmati e innovative animazioni didattiche multimediali, pensate per il pubblico dei bambini.

 

 
ultimo aggiornamento: 18-Lug-2017
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