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Ugo Schiff e la nascita della chimica moderna

La Collezione Schiff raccoglie il nucleo più antico dei reperti conservati al Dipartimento di Chimica “Ugo Schiff”. E’ legata al chimico di origini tedesche Ugo Schiff (Francoforte sul Meno 1834- Firenze 1915), fondatore della Scuola Chimica Fiorentina e  noto in tutto il mondo per le basi e il reattivo di Schiff, ancora oggi ampiamente utilizzati in sintesi chimica e in ambito medico e biologico.

La Collezione Schiff è una raccolta eterogenea ma allo stesso profondamente organica e ricca di relazioni interne. E’ costituita da circa trecentocinquanta pezzi databili dal 1860 al 1915, tra i quali spiccano i prodotti di sintesi del Laboratorio di Ugo Schiff -pezzi unici e ottimamente conservati- oltre a diplomi, foto d’epoca e strumenti originali. Molti dei prodotti di sintesi, come quelli per le famose basi di Schiff, sono direttamente legati alle scoperte e alle pubblicazioni dello scienziato, che si collocano proprio nel momento in cui (seconda metà dell’800)  la chimica moderna stava nascendo. Si conservano esemplari di apparecchi e strumenti scientifici, citati anche negli Inventari e nei suoi Registri di Laboratorio o descritti nelle dispense didattiche, tra i quali una vasca termostatica in rame, un aerometro e un distillatore. Sono presenti numerosi documenti legati all’attività di ricerca chimica, tra cui tre tavole degli elementi, di cui due autografe, datate tra il 1880 e il 1890. Di grande interesse storico sono i circa cinquanta disegni per i nuovi Istituti Chimici di Via Gino Capponi, per i quali lo scienziato concorse direttamente alla progettazione architettonica.

I beni conservati sono confluiti presso il  Dipartimento di Chimica “Ugo Schiff” in seguito al trasferimento, avvenuto nel 2001, dei Dipartimenti di Chimica e di Chimica Organica “Ugo Schiff” dalla sede storica di Via Gino Capponi 9 a Firenze, alla struttura attuale presso il Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino. I prodotti di sintesi di Ugo Schiff sono in parte attribuibili alla collezione scientifica del suo Laboratorio e in parte sono il frutto dei suoi lavori di ricerca e di quelli dei suoi allievi (Piutti, Vanni, Ostrogovich …). Il materiale conservato è in continua crescita grazie a nuovi ritrovamenti e grazie alle donazioni di appassionati e degli eredi di chimici del nostro Ateneo.

Tutti gli oggetti della Collezione Schiff sono stati catalogati con schede elettroniche a uso interno. Non esiste alcun inventario o archivio storico che contempli tali beni. Attualmente la catalogazione è in fase di allineamento rispetto agli standard nazioni dell’ICCD per le schede PST e F.  La conservazione e lo studio dei reperti sono iniziati nel 2008 con il progetto Chemical Heritage finanziato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Le ricerche storiche si sono indirizzate verso la costruzione dei nuovi Istituti Chimici tra il 1872 e il 1890, sull’asparagina destrogira dolce di Arnaldo Piutti, molecola capostipite per la storia della stereochimica, e su Ugo Schiff e la sua scuola.

Contatti: Antonio Guarna, antonio.guarna@unifi.it
Laura Colli, laura.colli@unifi.it
Maria Grazia Costa, m.g.costa@tiscali.it