Epistolari, archivi e libri antichi

Il Carteggio Scientifico e privato di Ugo Schiff è una fonte unica per la Storia della Chimica del secondo Ottocento, conservando sia appunti e lettere di taglio scientifico, che carte personali e istituzionali in grado di documentare i rapporti dello scienziato con alcuni dei maggiori chimici e scienziati italiani ed europei del tempo.

L’epistolario di Ugo Schiff è composto da circa quattrocentocinquanta lettere, in prevalenza in italiano, ma anche in tedesco, inglese e francese, datate dal 1860 al 1915. I documenti riguardano questioni private, scientifiche o accademiche legate alla vita e alla carriera dello studioso e dei suoi allievi. Il Carteggio comprende nomi di importanti scienziati ottocenteschi come Beilstein, Limpricht, Köerner, Lunge, Hans e Fischer. Sono presenti anche fatture, verbali di concorsi, attestati, diplomi e lettere ufficiali. Tra i libri antichi spicca il Ricettario Fiorentino, la prima farmacopea europea conosciuta, conservata nella rara edizione del 1696. L’Archivio Schiff e l’Archivio Piccardi raccolgono le pubblicazioni dei due scienziati, rispettivamente trecento e duecentosessanta estratti spillati.  Il Fondo Speroni è composto ad circa trenta faldoni di carte e documenti del Prof. Giovanni Speroni, chimico fiorentino del Novecento (1910- 1984).

I beni conservati sono confluiti presso il  Dipartimento di Chimica “Ugo Schiff” in seguito al trasferimento, avvenuto nel 2001, dei Dipartimenti di Chimica e di Chimica Organica “Ugo Schiff dalla sede storica di Via Gino Capponi 9 a Firenze, alla struttura attuale presso il Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino. L’epistolario e l’Archivio Schiff facevano parte dell’archivio privato dello scienziato. Il Fondo Speroni è stato donato dagli eredi di Giovanni Speroni alla morte del Professore.

Non esiste alcun archivio museale storico in cui siano registrati questi strumenti. La conservazione e lo studio di questi reperti ha preso avvio nel 2008 grazie al progetto Chemical Heritage finanziato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Attualmente gli archivi sono in fase di riordino e catalogazione secondo le norme ISAD e ISAAR.

Contatti: Antonio Guarna, antonio.guarna@unifi.it
Laura Colli, laura.colli@unifi.it
Maria Grazia Costa, m.g.costa@tiscali.it