Pubblicazioni con Firenze University press
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24-Ott-2005
Le piante più antiche
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In questa area del giardino ci sono i due alberi più vecchi dell'Orto Botanico: un Taxus baccata e una Quercus suber, oltre a un bellissimo esemplare di Ginkgo biloba.
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Taxus baccata L. Tasso
Piantata da Antonio Micheli nel 1720 è l'albero più vecchio del giardino. Ha 18 m di altezza, il tronco ha una circonferenza di 380 cm a 130 cm di altezza
Pier Antonio Micheli, (1679-1737), nato a Firenze, fu il primo grande studioso di funghi e in virtù della sua opera "Nova Plantarum Genera" è considerato il padre della micologia. Fu direttore dell'Orto Botanico fiorentino dal 1718 al 1737.
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Quercus suber L. Sughera
L'esemplare fu introdotto nel 1805 da Ottaviano Targioni-Tozzetti allora direttore del giardino (1801-1829).
Ha 30 m di altezza, un tronco di 427 cm di circonferenza a 130 cm di altezza.
L’esemplare non è mai stato decorticato per ricavarne il sughero e, potendo crescere in uno spazio adeguato, ha potuto raggiungere le eccezionali dimensioni di oggi, con una chioma di 430 mq.
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Ginkgo biloba L.
Pianta antichissima, sono state ritrovate foglie fossili risalenti al periodo Permiano (270 milioni di anni fa), era considerata estinta fino al 1691 quando fu ritrovata in Giappone. L'esemplare in questione è una pianta femmina della quale è incerta la datazione di arrivo nell'Orto.
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