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VI Congresso Nazionale di Archeometria - Pavia 15/18 febbraio 2010La Sezione di Antropologia e Etnologia, in collaborazione con il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell' Università di Pisa, ha partecipato al VI Congresso Nazionale di Archeometria, Scienza e Beni Culturali, svoltosi a Pavia il 15-18 febbraio 2010, presentando un poster intitolato: Analytical study of embalming materials in ancient Egyptian skulls housed at the Natural History Museum, University of Florence. a)Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale, Università di Pisa; b)Laboratori di Antropologia-Dipartimento di Biologia Evoluzionistica, Università degli Studi di Firenze; c)Museo di Storia Naturale - Sezione di Antropologia e Etnologia, Università degli Studi di Firenze. Il lavoro prende in esame 8 crani egiziani antichi (3 femmine e 5 maschi), conservati presso la Sezione di Antropologia ed Etnologia del Museo di Storia Naturale, che contengono al loro interno residui più o meno abbondanti di materiale organico di colore nerastro che documenti storici definiscono come residui di "pece balsamica". I crani furono acquisiti dal Museo subito dopo la sua fondazione (1869) grazie alle donazioni di diversi collezionisti e non recano indicazioni precise sul luogo e la data di ritrovamento. Allo scopo di conservare nel modo più corretto questo reperti, di interpretarne e valorizzarne la valenza e se possibile di chiarirne l'origine, si è deciso di effettuare delle analisi che permettano di capire l'esatta natura e composizione della sostanza organica ritrovata all'interno di essi. La caratterizzazione è stata effettuata mediante gas cromatografia/spettrometria di massa (GC/MS), dopo indagini preliminari con spettroscopia infrarossa in trasformata di Fourier (FTIR). L'utilizzo della GC/MS permette di studiare a livello molecolare la complessa composizione delle miscele di sostanze organiche naturali utilizzate nell'antichità come balsami rituali per la mummificazione. Inoltre, questa tecnica permette di identificare l'origine dei materiali presenti come residui organici, associati ai manufatti archeologici inseriti alla sepoltura. La GC/MS è stata effettuata dopo un pretrattamento dei campioni mirato all'evidenziazione di materiali lipidici e terpenici, che ha incluso estrazione, chemolisi e derivatizzazione delle funzionalità carbossiliche e idrossiliche. La procedura adottata ha permesso di studiare a livello molecolare la complessa composizione delle miscele di sostanze organiche naturali utilizzate come balsami per la mummificazione. I risultati hanno evidenziato la presenza di glicerolipidi di origine animale e vegetale, di composti alifatici caratteristici della cera d'api, di composti fenolici e di idrocarburi aromatici condensati indicativi di pece di legno. Le molecole sesqui-, di- e triterpenoidi presenti sono riconducibili a materiale resinoso derivante da Pinaceae (pece di legno e resina) e da Pistacia (resina mastice). |
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