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 12-Ott-2009   Stampa la pagina corrente   Mostra la posizione di questa pagina nella mappa

LA GESTIONE DELLA COLONIA DEL TEATRO ALFIERI DI CASTELNUOVO DI GARFAGNANA (LU)

logo teatro alfieri

Il Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana (LU) risale al 1860 ed è un esempio di teatro all’italiana, che conserva ad oggi ancora tutti gli elementi architettonici originari, sia per quanto riguarda la struttura che per gli apparati decorativi interni ed esterni. Dopo un lungo periodo di abbandono, nell’anno 2000 il Teatro è stato acquistato dall’Amministrazione Comunale che ha iniziato i lavori di restauro e di recupero funzionale. Nel settembre 2002 venne segnalata una colonia riproduttiva di 30 Rhinolophus ferrumequinum (ferro di cavallo maggiore). Alcuni accordi con il Comune permisero alla colonia, rifugiata nelle soffitte del Teatro, di restare relativamente indisturbata mentre i lavori nei locali al piano terra proseguivano. Nel 2006, al termine dei lavori di restauro, con l’avvicinarsi dell’inaugurazione del Teatro, venne richiesto un aiuto al Museo per evitare che i pipistrelli, durante i loro voli all’interno dell’edificio prima dell’uscita serale, raggiungessero la sala del teatro.

Iniziò così un monitoraggio della colonia tramite un conteggio numerico su base fotografica, che nel settembre del 2006 consenti di censire circa 60 esemplari. La colonia del Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana è una delle sole tre colonie riproduttive di ferro di cavallo maggiore note in Toscana [le altre due sono state scoperte solo recentemente nel Parco di San Rossore (PI) e a Montignoso (LU)]. Il numero di colonie riproduttive di questa specie conosciute a livello nazionale è comunque scarso: secondo i dati pubblicati dal GIRC nel 2004, sono soltanto 21 le colonie riproduttive italiane, composte da un numero di esemplari che oscilla tra 4 e 127.

pipistrelli
Al momento dell’inizio dei lavori di restauro e per buona parte dei lavori stessi, gli animali utilizzavano l’intero teatro e venivano avvistati nei locali adibiti a camerini, nei corridoi dei palchi e perfino in platea, mentre la nursery manteneva il suo rifugio nei locali centrali del sottotetto, sopra la volta della platea. Il percorso che dall’esterno portava gli animali a raggiungere tale rifugio passava da una piccola finestra del sottotetto sul retro dell’edificio che si affaccia sul fiume Serchio; da questa accedevano ad una stanza di circa 2x3 m e quindi attraverso un basso corridoio perimetrale lungo 4 metri raggiungevano la parte centrale del sottotetto.
piante del teatro

I lavori di restauro del soffitto della platea hanno via via modificato gli spazi per il rifugio degli animali, inoltre il guano che si accumulava in soffitta danneggiava i sottostanti affreschi che ornano il soffitto della platea. Si rendeva quindi inevitabile lo “spostamento” della colonia.

Grazie alla completa disponibilità e collaborazione del Sindaco di Castelnuovo di Garfagnana, Sauro Bonaldi, e del Direttore dei lavori, Ing. Leonardo Paolini, è stato possibile definire un progetto per la salvaguardia della colonia. Si sono così individuati alcuni spazi da destinare all’uso esclusivo dei pipistrelli, evitando a questi ultimi l’accesso al sottotetto e progettando un nuovo percorso di volo in modo che fossero mantenute le condizioni favorevoli di temperatura e di scarsa illuminazione. Particolare cura si è posta anche nel ricreare quelle caratteristiche di sufficiente lunghezza e “complessità” del percorso tra l’ingresso esterno e la nuova nursery, in modo da garantire ai pipistrelli la necessaria percezione di sicurezza del rifugio.

Gli interventi sono stati eseguiti nell’inverno 2006/2007 e hanno comportato:
# la chiusura e oscuramento della finestra della nuova nursery, tramite il ripristino dei vetri e loro verniciatura di nero;
# l’apertura permanente di un nuovo ingresso dall’esterno tramite rimozione dei vetri dalla finestra del corridoio perimetrale del sottotetto;
# la chiusura dell’accesso alla volta centrale;
# la realizzazione di una porta nel corridoio perimetrale per isolare l’area dedicata ai pipistrelli dagli altri locali dell’edificio, lasciando lo spazio necessario per l’effettuazione del light-sampling prima dell’uscita serale;
# lo spegnimento di tutte le fonti artificiali di luce presenti nella zona dedicata ai chirotteri.

pianta del teatro ristrutturato

Dopo la conclusione dei lavori di restauro del Teatro, durante l’ultimo controllo della colonia avvenuto a fine giugno 2008, si è registrata nuovamente la presenza di 65 esemplari (femmine con piccoli).

(Paolo Agnelli, Cosimo Guaita, Laura Ducci, 2009. IL TEATRO ALFIERI DI CASTELNUOVO DI GARFAGNANA (LU): UN ESEMPIO DI COMPATIBILITÀ TRA RESTAURO E CONSERVAZIONE DEI CHIROTTERI IN EDIFICI. Atti del II° Convegno Nazionale sui Chirotteri, Serra San Quirico (Ancona), 21-23 novembre 2008)

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