
| Durante la revisione dei tellururi della collezione mineralogica del Museo di Storia Naturale di Firenze sono state trovate due nuove specie mineralogiche approvate dalla Commission on New Minerals and Mineral Names dell'IMA (International Mineralogical Association) con il nome di museumite, Pb5AuSbTe2S12 (Figura 1), e mazzettiite, Ag3HgPbSbTe5 (Figura 2).
La museumite è stata trovata in un campione proveniente dal deposito di Sacarîmb (Montagne Metallifere, Romania occidentale). Si tratta di un campione molto antico, comprato da Giuseppe Grattarola (uno dei precedenti Direttori del nostro Museo) nel 1890 dalla Compagnia Geologica di Ginevra. Abbiamo scelto di dare il nome museumite a questa nuova specie mineralogica per onorare tutti i musei del mondo che preservano con attenzione e accuratezza i vecchi campioni delle loro collezioni. La mazzettiite, invece, è stata trovata in un campione appartenente alla collezione mineralogica dello Institut Royal des Sciences naturelles de Belgique, Bruxelles (Belgio), gentilmente fornitoci da Michel Deliens (curatore dell'Istituzione belga). Abbiamo scelto di dare il nome mazzettiite per onorare il collega Giuseppe Mazzetti (1942-2003), curatore e coordinatore della sezione di Mineralogia del Museo di Storia Naturale prematuramente scomparso. |
Figura 1. Microfotografie al microscopio elettronico a scansione (SEM) di una cavità del minerale nagyágite (nag) riempita da museumite (mus) |
Figura 2. Microfotografia al microscopio elettronico a scansione (SEM) di mazzettiite (M) in associazione con altaite (A), galena (G) e quarzo (Q) |
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Un'altra nuova specie mineralogica (Figura 3) è stata individuata durante la caratterizzazione dei seleniuri appartenenti alla collezione mineralogica del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze. Tale specie è stata approvata dalla Commission on New Minerals and Mineral Names dell'IMA con il nome di selenojalpaite, Ag3CuSe2, ad indicare l'analogo a selenio del minerale jalpaite, Ag3CuS2.
Figura 3. Microfotografia al microscopio elettronico a scansione (SEM) di selenojalpaite (S) in associazione con eucairite (E) e berzelianite (B) |
| Infine, durante lo studio delle associazioni mineralogiche riscontrabili nelle acapulcoiti (un gruppo di acondriti primitive) appartenenti alla collezione di meteoriti del Museo di Scienze Planetarie della Provincia di Prato, è stata individuata e caratterizzata un nuova specie mineralogica extraterrestre. Tale specie, di formula (Ni,Fe)4P, è stata chiamata melliniite per onorare Marcello Mellini (professore ordinario di mineralogia del Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Siena) che per il primo ha sviluppato lo studio delle meteoriti in Italia. In particolare la nuova specie è stata ritrovata nella acapulcoite NWA1054 associata a kamacite e nickelfosfuro (Figura 4). Essa presenta una struttura cristallina cubica, ed è risultata essere la fase naturale che mostra il più alto numero di coordinazione per il fosforo mai riportato (Figura 5). |
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Figura 5. La struttura cristallina della melliniite. (a) Gli atomi di fosforo (in rosso) sono circondati da atomi di nickel e ferro (in bianco). (b) Particolare della struttura della melliniite che mostra la coordinazione 12 (icosaedrica) del fosforo |
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per informazioni contattare: luca.bindi
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