Museo di Storia Naturale

sala XVI - SALA CANTI DEGLI UCCELLI

veduta Sala XVI 
veduta della Sala

La collezione ornitologica della Sezione della Specola possiede un notevole valore scientifico e storico, sia per il grande numero di esemplari che la compone (circa 18.000, di cui solo una parte esposta al pubblico), sia per la rarità di molti di essi. Parte del materiale appartiene alle collezioni dell'epoca granducale; a queste si è aggiunta, durante la fine del XIX e tutto il XX secolo, una notevole quantità di uccelli di varie parti del mondo provenienti da donazioni, acquisti, scambi con altri Musei e spedizioni di raccolta.
Alla Classe degli Uccelli sono dedicate 5 stanze; le prime due (sale XVI e XVII) contengono esemplari appartenenti all'avifauna italiana, ben rappresentata in questo Museo grazie soprattutto al lavoro di raccolta e catalogazione compiuto da uno dei più importanti direttori della Specola del passato, Enrico Hillyer Giglioli (1845-1909), e all'acquisizione di varie importanti collezioni come ad esempio quelle Ridolfi, Griffoli, Strozzi, Della Gherardesca, ecc. Alcuni di questi esemplari hanno un elevato valore scientifico poiché appartengono a specie non più presenti in Italia o arrivate accidentalmente e quindi raramente osservabili.

In questa sala è presente un multimediale dove è possibile ascoltare o indovinare il canto di alcuni comuni uccelli italiani, suddivisi per ambiente.